Le litografie esposte in mostra appartengono a diverse raccolte degli anni Settanta, realizzate ad arte da celebri tipografie del tempo. Racchiudono quella vivacità coloristica, quella forza segnica e quel lirismo solare e intenso che hanno trovato la massima espressione nell’opera del maestro proprio negli anni della maturità, rendendo la sua espressività unica e inimitabile e collocandolo tra i più celebri (e più amati) pittori del Novecento.

Una serie del 1972 (stampata da Ediciones Poligrafa di Barcellona per la Galleria Maeght di Parigi) raffigura gli elementi celesti tanto cari all’artista catalano: il sole rosso, la stella blu e la luna verde sono rispettivamente i soggetti principali di un trittico raffinato che riesce a trasportarci in una dimensione poetica di rara delicatezza. Di maggiore forza espressiva sono invece le dodici opere tratte dal catalogo spagnolo “Litografo” (pubblicato nel 1972) in cui il segno e il colore si fronteggiano in un acceso contrasto che imprime alla composizione un dinamismo impetuoso e appassionato. Molto diverse nella scelta stilistica ma altrettanto suggestive,  le litografie realizzate da Graphis Arte Livorno per la Galleria Toninelli di Milano nel 1975: i “classici” personaggi stilizzati, vagamente antropomorfi, originati da pochi elementi essenziali estremamente caratterizzanti, che Mirò ha indagato e riproposto a più riprese, rendendoli protagonisti di una sua personalissima narrazione dal sapore mitologico.

Galleria Alter Ego – Via Lugano, 1 – Ponte Tresa (CH)                                     Orari di apertura: da martedì a sabato: 11.00-17.00

Redazione