Castellanza – Nella storica cornice di Villa Pomini è in apertura la personale di Fausto Bianchi dal titolo “Metamorfosi Visibili”, in programma dal 1 febbraio con inaugurazione alle 17.30. Si tratta di un percorso espositivo che invita il pubblico a immergersi nell’universo creativo dell’artista noto per la sua capacità di fondere tecnica, poesia e ricerca concettuale in opere che sorprendono e emozionano.
“Nelle caratteristiche della sua arte – sottolinea Cristina Borroni Vicesindaco Reggente presentando l’esposizione -possiamo ritrovare tematiche e suggestioni utili per la vita di una comunità cittadina: l’importanza delle radici e delle tradizioni che diventano basi sicure per guardare al presente con fiducia e introdurre uno sguardo sul futuro”.
“Metamorfosi Visibili. Opere di Fausto Bianchi – aggiunge Davide Tarlazzi assessore alla Cultura e Istruzione – desidera proporre un microcosmo in cui il tema della mutazione diventa una possibilità di narrazione ricca e stratificata. Le metamorfosi, per loro natura, sono cambiamenti manifesti, che avvengono sotto gli occhi dei testimoni. Girando per le sale di Villa Pomini, l’osservatore può registrare la trasformazione che innanzitutto interessa il linguaggio dell’artista nelle sue diverse declinazioni Nelle opere di Bianchi – e alcune sezioni della mostra lo attestano con efficacia – emergono anche metamorfosi più misteriose, relative a un mondo profondo che si spalanca oltre varchi e soglie ed è intriso di simboli e significati”.
La mostra, a cura di Debora Ferrari in coordinamento con l’artista, Renata Castelli, Caterina De Sario si propone di esplorare i temi cardine dell’opera di Bianchi: il dialogo tra memoria e contemporaneità, la tensione tra realtà e immaginazione e l’indagine sull’essenza umana attraverso linguaggi artistici innovativi.
La mostra sarà visitabile fino al 9 marzo nei seguenti orari: sabato 15-18.30, domenica 10 – 12/15 – 18.30. Ingresso libero. Visite guidate per le scuole su appuntamento in settimana. Nell’ambito dell’esposizione è in programma, il 9 febbraio alle 16.30, la conferenza “L’immagine di San Giulio nell’arte” tenuta dalla storica Renata Castelli.
Cenni Biografici
Fausto Bianchi (Cermenate, 1958) è artista, illustratore e poeta per immagini. Diplomato al Liceo Artistico “A. Frattini” di Varese, lavora da decenni in ambito editoriale e pubblicitario per importanti case editrici italiane e internazionali, sviluppando un linguaggio espressivo che spazia tra pittura, acquerello, incisione e arte digitale. Le sue opere, esposte in sedi prestigiose tra Varese, Milano, Bologna e Berlino, sono caratterizzate dalla profondità cromatica e dalla capacità di evocare mondi nascosti, raccontati attraverso un immaginario sempre in dialogo con la parola scritta. Come autore di immagini lavora in ambito editoriale per le maggiori case editrici italiane e per pubblicazioni internazionali, prevalentemente inglesi, statunitensi e australiane. Ha ricevuto il prestigioso Premio Toppi nel 2017. In campo pubblicitario ha collaborato con diverse agenzie del settore. Nel suo percorso artistico autonomo, Bianchi si concentra sull’essenza della creazione, superando l’ego e diventando strumento di espressione pura. Le sue immagini, costruite per velature, restano aperte, come frammenti di realtà in continua trasformazione, dove il silenzio e l’arte stessa diventano linguaggio universale.