{"id":43095,"date":"2018-02-12T13:30:32","date_gmt":"2018-02-12T12:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/artevarese.com\/?p=43095"},"modified":"2018-02-11T23:59:56","modified_gmt":"2018-02-11T22:59:56","slug":"mostre-la-fusione-natura-architettura-della-sherffig","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.artevarese.com\/mostre-la-fusione-natura-architettura-della-sherffig\/","title":{"rendered":"Mostre: la fusione di natura e architettura della Sherffig"},"content":{"rendered":"
Le strutture architettoniche urbane e naturali elaborate con lirica intensit\u00e0<\/strong> dall\u2019artista tedesca Elisabeth Scherffig<\/strong> nata a Dusserldorf, ma dal 1971 milanese d\u2019adozione, rimandano simbolicamente ai palinsesti dell\u2019esistenza e alle differenti articolazioni del vivere umano<\/strong>.<\/p>\n <\/p>\n In \u201cOut look\/Ausblick\u201d a cura di Angela Madesani<\/strong>, ma in realt\u00e0 allestita impeccabilmente da\u00a0 Diego Viapiana<\/strong>, in corso presso la Nuova Galleria Morone<\/strong> a Milano, appaiono lavori la cui valenza trova compimento nel rendere lievi configurazioni che nella realt\u00e0 rivelano l\u2019esatto contrario, come le impalcature poste attorno ad alti palazzi, quasi armature protettive per parallelepipedi immobili; il tutto risolto dall\u2019artista con armoniose successioni grafiche, come nel pannello di grandi dimensioni raffigurante una serra dove impianto architettonico e elementi naturali si fondono intimamente<\/strong>.<\/p>\n A nobilitare tale concetto concorrono incisioni su linoleum<\/strong>, su cui sono state posate foglie d\u2019oro, quale ellittico rimando tra arte contemporanea e passato rinascimentale.<\/p>\n Lieve e imponente all\u2019un tempo, appare la composizione di pannelli in alluminio (131×349) mossi da percorrenze segniche tese a formare una vertiginosa ragnatela invasa da irrefrenabili moti pluridirezionali.<\/p>\n <\/p>\n Accanto all\u2019opera, due sculture di teste di organza in seta e porcellana, calchi della testa dell\u2019artista, dicono di un frontale confronto a definire come sia fondamentale misurarsi costantemente con se stessi e con le proprie intenzioni creative<\/strong>.<\/p>\n Elisabeth Scherffig \u2013 \u201cOutlook\/Ausblick\u201d<\/strong> Mauro Bianchini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Le strutture architettoniche urbane e naturali elaborate con lirica intensit\u00e0 dall\u2019artista tedesca Elisabeth Scherffig nata a Dusserldorf, ma dal 1971 milanese d\u2019adozione, rimandano simbolicamente ai palinsesti dell\u2019esistenza e alle differenti articolazioni del vivere umano. In \u201cOut look\/Ausblick\u201d a cura di Angela Madesani, ma in realt\u00e0 allestita impeccabilmente da\u00a0 Diego Viapiana, in corso presso la Nuova […]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":43128,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,64],"tags":[],"yoast_head":"\n
\nMilano, Nuova Galleria Morone, Via Nerino 3.
\nFino al 9 marzo.
\nOrari: luned\u00ec \u2013 venerd\u00ec 11-19; sabato 15-19<\/p>\n